Scusa ma mi voglio sfogare- Cosa pensano i giovani di “Amore 14” di FEDERICO MOCCIA

Trama: lei da il suo primo bacio, poi bacia un’altro, poi un altro. Lei incontra lui, lo bacia,”cresce”, ci crede davvero, gli da più che un bacio, lui la tradisce con l’amica. Fine. (xXxL3TiZi4xXx) qnd avevo 11 anni amavo alla follia 3msc (avevo visto il film ma nn avevo letto il libro). Ora ho 14 anni e ho letto il libro di amore14, ho capito ke moccia è un cojone. apparte ke la protagonista e l’amica sono 2 putttane,cmq èLeggi altro

CRISTANO DE ANDRE’: De Andrè canta De Andrè ma suona “Coldplay” e “U 2”

«Ricordo che mio padre ascoltava Brassens e odiava, invece, i “Rolling Stones”. Per cui quando da ragazzo li mettevo a balla mi urlava: spegni quel cazzo di musica.» Il risultato di questo scontro generazionale di gusti musicali è stato che Cristiano De Andrè (era lui il ragazzo in questione) ha continuato ad ascoltare il rock, ma, in compenso, ha fatto tesoro degli input che gli venivano dal padre Fabrizio. Ne è venuta fuori l’intrigante sintesi musicale che ha caratterizzato ilLeggi altro

LUCIO DALLA: più del marmo, per scolpire una società servono le parole

  Note bellissime (ma anche qualche “stonatura”)  hanno accompagnato la presentazione  di “Babel”, il primo Festival della parola in Valle d’Aosta. La piccola nota stonata sta nel nome scelto, “Babel”, che è uguale a quello di un altro, celebre, Festival di letteratura, quello di Bellinzona, la cui quarta edizione si è svolta dal 17 al 20 settembre scorso. Le note bellissime sono state, invece, quelle di Lucio Dalla, primo testimonial della manifestazione, che nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre èLeggi altro

ROBERT CAPA: un fotografo che amava giocare d’azzardo

Nessuno, come Robert Capa, è riuscito a fermare nelle foto la Morte. L’ esempio più celebre della sua indiscussa maestria nel fissare l’attimo che segna la fine di un’esistenza riassumendone il senso è la foto del miliziano dell’esercito repubblicano colpito a morte da un proiettile sparato dai franchisti, scattata vicino a Cordoba il 5 settembre 1936. La guerra civile spagnola è stato, infatti, il primo dei cinque conflitti seguiti con spericolato coraggio da Capa (gli altri sono stati la seconda guerra sino-giapponese, la seconda guerra mondiale,Leggi altro

LADY BARBARA: la musica nel sangue, sulla pelle, nel cuore

Nata il 20 ottobre, la cantautrice aostana Barbara Matteucci , oltre che nel sangue, la musica ce l’ha sulla pelle. Le note, infatti, se le è, addirittura, fatte tatuare sulla spalla destra, e le sfoggia, per la gioia dei numerosi fans, nelle tante serate che anima alla testa del suo gruppo. E’, infatti, lei, col nome d’arte di Lady Barbara, l’indiscussa regina della musica da intrattenimento chez-nous. Lo testimonia il centinaio di serate che ogni anno fa in Valle, sia da sola,Leggi altro

MARCO PAOLINI: i muri cadono se, uniti, lo vogliamo

Si è parlato del secondo principio della termodinamica e di quello di indeterminazione di Heisenberg lo scorso giovedì 15 ottobre al Teatro “Giacosa” di  Aosta Non era però, come ci si potrebbe aspettare, una delle conferenze scientifiche inserite nel cartellone della Saison Culturelle 2009/2010, quanto, piuttosto, lo spettacolo teatrale “Miserabili- Io e Margaret Thatcher” di e con Marco Paolini che ne ha inaugurato la sezione “Teatro”. I danni causati dall’economia sregolata e deregolata della “Lady di Ferro”, passati in rassegna conLeggi altro

Tutti ai piedi di BELEN RODRIGUEZ al “Bataclan” di Aosta

Il regista francese Jean Luc Godard affermava che nella civiltà dello spettacolo quello che conta “non è l’immagine giusta, ma giusto un’immagine”. E fu giusto una fugace immagine quella che, di Maria Belen Rodriguez (nata a Buenos Aires il 20 settembre 1984),  ebbero i duecento invitati accorsi alla festa privata organizzata sabato 10 ottobre 2009, al ristorante “Bataclan” di Aosta, per festeggiare il primo anno di vita del sito internet di Oskar Gallo (che aveva organizzato l’evento con i suoi “Angels”). La showgirl argentina,Leggi altro

ARTE (13) Le “Promesse mantenute” di RAFFAELLA MONIOTTO

Lo diceva qualche secolo fa San Francesco d’Assisi: “Fai attenzione a come pensi e parli perché può trasformarsi nella profezia della tua vita”. Ciò vale ancor di più per i sogni, specie quelli dei bambini che, se realizzati da adulti, sanno far decollare le nostre vite. Sono queste le “Promesse mantenute” che danno il titolo e fanno da filo conduttore alla mostra che la pittrice aostana Raffaella Moniotto tiene dall’11 al 19 ottobre alla Torre dei Signori di Aosta. «TuttiLeggi altro