NINE BELOW ZERO da brividi

Nine Below Zero IMG_6914Anche se si chiamano “Nine Below Zero” (9 gradi sottozero) la temperatura dei loro concerti è sempre torrida. E lo è sin da quel 16 luglio 1980 in cui registrarono il loro primo album “Live at the Marquee“, che ebbe il merito di catturare l’eccitante mix tra grinta r’n’b, passione blues e irruenza punk che ha entusiasmato musicisti come Sting ed Eric Clapton. E’ stato così anche ad Aosta la sera di venerdì 3 luglio per l’Aosta Blues & Soul Festival 2009”. Sul palco dello stadio Puchoz la band inglese ha iniziato con la cover di “On the road again” e finito con quella di “Wooly Bully” (cantata con Bernardo Lanzetti). In mezzo un set pieno di energia suonato senza tanti fronzoli né trucchi, con la storica ritmica di Rory Gallagher, formata da Gerry McAvoy (basso) e Brendan O’Neill (batteria), a fare da ideale trampolino di lancio per il solismo del chitarrista Dennis Greaves e del funambolico armonicista Mark Feltham (conteso da gente come Oasis e Zucchero).

Dennis Greaves IMG_6872Gerry McAvoy IMG_6999Mark Feltham IMG_6902

“Nine Below Zero” nella versione acustica di  “Down by the river”