Per NAIF HERIN gli esami non finiscono mai

naif blogPer “Naïf” Hérin gli esami non finiscono mai . Lo sono ciascuno dei tanti concerti che sta facendo in giro per l’Italia («una media di quattro al mese, ma a giugno farò la “botta”», afferma). Ma, soprattutto, lo sono i concorsi a cui sta partecipando: da quello della categoria “giovani” del 59° Festival di Sanremo al contest di “Area 24”. Ed ecco, adesso, arrivare finalmente una importante affermazione. Lo scorso mercoledì 10 giugno, infatti, a Roma è stata proclamata tra gli otto vincitori della XX edizione di “Musicultura”. In realtà dopo sette settimane di ascolti su Radio Uno il televoto degli ascoltatori aveva premiato il romano Jacopo Ratini ed il calabrese Carmine Torchia, mentre la “Gazzetta dello Sport” aveva scelto i palermitani Cordepazze”. Fortunatamente il verdetto del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia ha “ripescato” altri cinque musicisti tra cui Christine. «Per fortuna che non c’era solo il voto telefonico perché sennò sarei stata spacciata.– commenta- I concorsi sono forche caudine da cui bisogna passare per farsi conoscere, e “Musicultura” ha in più quel timbro di qualità che sto cercando. Penso che, immagine a parte, abbia colpito il fatto che sia un’artista che cerca di cambiare le carte in tavola con scelte coraggiose. Oggi se non fai un talent show televisivo o delle canzoni per adolescenti sei nei pasticci, perché la strada è più lunga e faticosa. caterraduno prove suoniMa qualcuno l’esploratore deve pur farlo, per cui in un mondo in cui tutto è finto cerco di essere quanto mai sincera, portando avanti la causa della musica reale italiana, quella dei locali e dei festival di qualità come, appunto, “Musicultura”.» Attendono adesso Naif le serate finali del concorso che allo “Sferisterio di Macerata, dal 26 al 28 giugno, assegneranno i premi, a cominciare dal primo che ammonta a ventimila euro. A conferma, poi, del suo momento d’oro, sabato 13 giugno Naif Herin si è esibita a Senigallia per il raduno della trasmissione radiofonica “Caterpillar”. «Andrea Chieli, un mio collaboratore, ha mandato alla trasmissione un mio Cd che è piaciuto. Così da un mese mandano in onda tutti i giorni Faites du  bruit” e mi hanno soprannominato “Miss Fette di brie”. Il senso della canzone è che se c’è qualcosa che ami è meglio che ti dai una sveglia e tiri fuori le unghia. Un po’ quello che sto facendo con la musica.» Cos’è che ti da l’energia per superare le tante difficoltà che incontri? «Sono soprattutto i concerti che mi aiutano a capire che sto lavorando nel senso giusto. Certo nonostante abbia il sorriso sulle labbra è veramente duro conciliare gli impegni sempre più pressanti dell’attività musicale con le mie vite paralleleMa è forte è essere malati di musica, e se mi guardo indietro posso dire che, per essere una figlia di Herin Silvano di Vignil, di strada ne ho fatta.»

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