Quella volta che NAIF HERIN andò a MINNEAPOLIS alla corte di PRINCE

prince_and_new_power_generationIl 7 giugno 1958, Minneapolis, nasceva Prince Rogers Nelson, più noto come Prince, uno degli musicisti più importanti della storia del pop-rock (nel 2004 un sondaggio della rivista “Rolling Stones”  lo ha piazzato al 28° posto). “Prince– ha scritto Ernesto Assante- produce, canta, scrive e suona una musica che pur restando profondamente legata alla tradizione nera ha fatto propri elementi del rock, del funk, del pop, in una miscela urbana, elettrica, nervosa“.

Il giorno del  suo trentacinquesimo compleanno, il 7 giugno 1993, ha deciso di cambiare il suo nome in un simbolo e diventare “The Artist formerly known as Prince” (L’artista precedentemente noto come Prince). “Non credo di essere un tipo particolarmente strano– ha detto in una delle rare interviste- ho delle cose che amo e vivo per quelle. Vivo per la musica innanzitutto“.

Vive per la musica anche una sua grande fan valdostana, Christine Herin in arte Naïf, che nel gennaio 2007 è stata ammessa alla corte di Prince a Minneapolis collaborando con i membri di uno dei suoi gruppi storici, la “New Power Generation“, per la registrazione di un Cd  (mai pubblicato).

naif-michael-sonny-e-tommy1Tutto nacque grazie a “MySpace”,perché fu  cliccando su  http://www.myspace.com/naifspace  che la scoprì Tommy Barbarella, tastierista di Prince e Stevie Wonder. Entusiasta, la fece conoscere al batterista Michael Bland ed al bassista Sonny Thompson. In pratica i membri fondatori della “New Power Generation”, il gruppo di Prince.

Così, dal 30 gennaio al 7 febbraio 2007, Christine si ritrovò a Minneapolis, la patria di Prince, per registrare un Cd negli studi di Barbarella. Roba da non crederci! E, invece, nei filmati inseriti nella sua pagina su “MySpace” la si potè vedere mentre provava con Barbarella un arrangiamento vocale, o mentre suonava la chitarra e cantava con Sonny e Michael.

E’ stata un’esperienza fantastica, sia dal punto di vista professionale che umano.- confessò, al ritorno, Christine- Che siano persone al di fuori dal comune dal punto di vista tecnico lo sapevo, ma il bello è che si sono dimostrati anche incredibilmente umili. Una sera Michael è, addirittura, venuto a chiedermi se ero contenta di come avevano suonato nei pezzi registrati. Non ho potuto che abbracciarlo! Con Sonny, poi, c’era un tale feeling che quando si ricominciava dopo le pause riuscivamo a riprendere, per incanto, dal medesimo punto in cui avevamo interrotto. Tanto che lui ha esclamato: questa ragazza ha proprio un buon ritmo. Oltre a cantare, ho suonato basso, tastiere, chitarra acustica ed elettrica. E sono molto orgogliosa che molti arrangiamenti siano stati lasciati come li avevo pensati io». Lavorando al ritmo infernale imposto da Barbarella sono, così, stati registrati sette pezzi, messi, poi, nelle mani del Enrico D’Alessandro, produttore di Giorgia. E Prince l’hai incontrato? «No, perché era a Miami per il “Super Bowl”, la finale di football americano che negli Stati Uniti è l’evento sportivo più importante dell’anno. Ti posso, però, dire che tutti i musicisti attuali di Prince mi hanno contattato su “MySpace”. Per cui credo abbia sentito parlare di me. Sono molto curiosa di sapere cosa ne pensa della mia “Io morirei per te”, la cover della sua “I would die 4 you” , che su “MySpace” ha spopolato».

Video di Naif con Tommy Barbarella al piano

Video Naif con Sonny Thompson al basso