ARTE (4) L’universo misterioso delle donne di BRESCIANINI DA ROVATO

Brescianini Figure con cappelloBengala-Brescianini-CornaPer il bresciano Franco Brescianini la passione per la pittura è nata nella sartoria del padre. Lì, ancora bambino, sfogava la voglia di disegnare proponendo “modelli esclusivi” che, realizzati, riscuotevano un certo successo. Ed è stato sempre lì che un cliente del padre gli ha regalato le riproduzioni di alcuni quadri di Modigliani. «Fu in quel momento che compresi che il mio destino sarebbe stato la pittura», ricorda. Grazie, poi, alle coccole di un gineceo formato da mamma, zie e cucitrici della sartoria è nato in lui “l’irrinunciabile desiderio” di ritrarre l’”universo misterioso” delle donne. In quarant’anni di attività sono così nati migliaia di quadri per cui hanno posato modelle famose come Luisa Corna, Nadia Bengala e Miriana Trevisan, ma, anche, tantissime donne comuni. «Considero le donne il motore del mondo– spiega l’artista- Le ho disegnate vestite e nude, in atteggiamenti aggressivi e contemplativi. Tutte, comunque, esprimono un senso di protezione, di pace, di stabilità.» Negli anni il suo stile figurativo si è evoluto metabolizzando la lezione del cubismo e del futurismo (“come Boccioni– scrive Vittorio Sgarbi– sa sottrarre staticità ai corpi, delineando una femminilità sensualmente distaccata, ma fortemente dinamica”). «Mi ispiro ad artisti come Francis Bacon ed Egon Schiele e sono legato alla corrente dell’espressionismo tedesco. Ma definirei il mio stile “alla Brescianini” perché, non avendo mai frequentato accademie d’arte, la tecnica che utilizzo me la sono costruita da solo.» La donna sarà protagonista anche della mostra aostana di Brescianini da Rovato (questo il suo nome d’arte derivato dal paese in cui è nato) che sarà inaugurata alle 18 di sabato 30 maggio presso la galleria “Botteguccia d’Arte” di Via Chambery 36L’esposizione rimarrà aperta fino a venerdì 12 giugno con i seguenti orari: 9-12.30 e 15.30-19.30.