I reportage sociali di RICHARD AVEDON

In oltre mezzo secolo di carriera l’americano Richard Avedon (nato a New York il 15 maggio 1923) ha fotografato di tutto, passando dalla moda al reportage, dalla guerra del Vietnam ai ritratti di personaggi celebri.

Affermatosi nel campo della moda (nel 1961 fu direttore artistico del magazine americano “Harper’s Bazaar”, passando poi nel 1965 a “Vogue” e, infine, al settimanale “New Yorker”), ha realizzato reportage sociali che hanno registrato i mutamenti della società in cui viveva coi suoi risvolti politici, psicologici o filosofici.

Al centro del suo interesse c’erano i ritratti– radicali, intensi, forti, molto diretti, spesso frontali, con uno sfondo bianco minimalista – nei quali Avedon si concentrava sul viso delle persone, che considerava la finestra dell’animo umano.

«In un viso cerco qualcosa di speciale-diceva- contraddizioni, complessità, elementi conflittuali ma allo stesso tempo interconnessi.» Richard Avedon è morto il 1° ottobre 2004 in seguito alle complicazioni di un’emorragia cerebrale.