Bagno di folla per la “FisaFest 2010″

Se, come scriveva lo scrittore Boris Pasternak, «l’Arte è una spugna sempre in mezzo agli spettatori… che deve succhiare e lasciarsi impregnare», non c’è strumento che, meglio della fisarmonica, ne riassuma le caratteristiche. Se ne è avuta una conferma il pomeriggio di Ferragosto per la quinta edizione della “Fisa Fest- Festa delle fisarmoniche” organizzata dall’amministrazione comunale di Aosta. Un vero e proprio bagno di folla ha, infatti, accolto nella tensostruttura di Piazza Chanoux la grande kermesse aperta a tutti i fisarmonicisti popolari condotta da Mile Danna e Carlo Benvenuto. Accanto a virtuosi del calibro di Emanuele Rastelli, Alex Villani, Michael Quintini, Giacomo Rotatori e Andrea Costamagna, meno nutrita del solito è stata la rappresentanza valdostana, che, a parte veterani come Gianni Chiono (con l’armonicista Leo Brun) e Ezio Milliery (col gruppo folcloristico “No sein de Sein Vinsein”), ha contato su una folta schiera di giovani, in alcuni casi in formato “familiare”, come nel caso dei fratelli Erja e Danilo Nicod o della giovane Fabiana Bibois con il padre Franco. Quella che, comunque, alla fine ha strappato più applausi è stata la popolare Lady Barbara, al secolo Barbara Matteucci, che in un coinvolgente set con Mile Danna è passata da “Aosta mia” alla tradizionale “Graleun”.

ARIA NUOVA: musicisti valdostani insieme per i terremotati dell’Abruzzo

L’idea è nata nel giugno scorso sulla scia della canzone “Domani” realizzata dai migliori cantanti pop italiani per aiutare le popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto dell’aprile 2009. Perché non fare qualcosa di simile in Valle d’Aosta?, si sono chiesti i musicisti aostani Andrea Dugros e Luca Pera. Detto fatto hanno composto (con Carlo Benvenuto) la canzone “Aria nuova”, contattatando i migliori cantanti valdostani perché la interpretassero. Hanno risposto in ventiquattro, in rappresentanza un po’ di tutti i generi: dal jazz (Donatella Chiabrera) al liscio (Lady Barbara), dalla lirica (il baritono Federico Longhi) alla musica etnica (Ranzie Mensah, Luis De Jyaryot e Maura Susanna), dal rap (i rapper Mene e Shite) al pop (ChimeraFrancesco C, Giorgio Pilon, Andrea Balestrieri, Maximilian Noussan, Patrick Mittiga, Francesco Tripodi, Patrick Vignale, Joe Sopala, Luca Stefanoli, Elisabetta Padrin, Morena Avenoso, Carlo Benvenuto ed Erika Iamonte). Senza contare che tra i musicisti che hanno confezionato la base musicale c’erano i fratelli Remy e Vincent Boniface della premiata ditta “Trouveur Valdoten”. Tutti insieme per la prima volta, eccezionalmente riuniti in una canzone e nel bel video della giornata di registrazione (un afoso 5 luglio) realizzato dal bravissimo Alessandro Di Renzo. Con tutta questa carne al fuoco il lavoro di post produzione è stato lungo ed impegnativo, concludendosi solo a fine ottobre. La presentazione del Cd è, quindi, avvenuta  il 21 dicembre, al Palazzo Regionale di Aosta, alla presenza del Presidente della Giunta Augusto Rollandin e dell’Assessore regionale all’Istruzione e Cultura Laurent Vierin. L’Amministrazione regionale ha, infatti, deciso di comprare mille copie del Cd, mentre altre mille saranno disponibili, dietro un’offerta minima di cinque Euro, nella sede di Via Trottechien del Centre Musique Aosta che fa capo ad Andrea Dugros. Il ricavato sarà devoluto a Lucoli, il paese abruzzese con il quale la Valle ha, in occasione del terremoto, stabilito un gemellaggio di solidarietà.

ARIA NUOVA (Testo: Carlo Benvenuto e  Luca Pera  Musica: Andrea Dugros)

Metti insieme tante mani e avrai / la certezza di un sorriso li per te

basta solo respirare / l’aria fresca e nuova che ti arriverà

Per colmare le distanze  / acqua che ci porta al mare

non siam poi così lontani  / un motivo per cantare

…per te …per noi …con te …l’aria è nuova

Metti ancora qualche mano e saprai  /  riscaldare cuore e anima …vedrai

come un grande girotondo  / senti tutte questa voci intorno a te

Le vallate colorate  /  non son poi così distanti

se bastasse una canzone   /  per sentirci più vicini    /   …così …sarà …calore

Respira …gira nell’aria  / respira …prendi fiato e / respira …guarda che cielo

respira …oggi più che mai  / …siamo noi …siete voi …l’aria è nuova

C’è un profumo nuovo che    /     su dalle montagne si alza e vola giù

come fosse un fiore fresco che  /    poi di mano in mano passa e arriva lì

Porterà tanti colori    /    serve a non sentirsi soli

come fosse un grande abbraccio    /    un sorriso che ti passo    /     …così …sarà …luce

Respira …gira nell’aria  / respira …prendi fiato e / respira …guarda che cielo

respira …oggi più che mai  / …siamo noi …siete voi …l’aria è nuova

Natale con LADY BARBARA

Se è vero com’è vero che il Natale si festeggia con le persone più care e familiari, cosa c’è di meglio che allietarlo ascoltando il nuovo Cd di Barbara Matteucci in arte Lady Barbara? Nei venti anni di attività che il Cd celebra, la cantautrice valdostana ha, infatti, sottolineato con le sue note gli avvenimenti lieti e le feste di migliaia di valdostani. Tanti di quei momenti gioiosi sono sicuramente legati ai quattordici brani del Cd “Lady Barbara Volume 5” nel quale la cantante ripropone, con nuovi arrangiamenti, alcuni  suoi grandi successi: dagli inni più genuini alla Valle- come “Dzoà de noutra tera”, “Ma Reina” e “Coeur Valdotain”-  a “Lu me paisi” che riflette le sue origini calabresi in quanto è dedicata a San Giorgio Morgeto, il paese dei nonni materni. Per non parlare di “Aosta mia” (con testo di Ciccio Carere) che esprime un suo personalissimo “compromesso etnico” fra le sue due anime. Ma nel Cd c’è anche una versione in francese della celebre “Amici miei” di Piero Montanaro (la traduzione è di Claudine Ottin-Pecchio), la beguine “Eravamo in 19” che Franco Bagutti ha dedicato ai soldati morti nell’attentato di Nassirya, “Si fran counteun” scritta  dall’allievo Daniele Bionaz e vari strumentali. C’è anche il languido terzinato “Amo te” cantato con particolare trasporto da Giuseppe “Gus” Boemio che da due anni è il compagno di vita ed Arte di Barbara. Oltre a Gus, che suona chitarra e sassofono, l’attuale gruppo di Lady Barbara annovera Francesco Bencardino (fisarmonica), Piergiorgio Cerise (voce), Alessandro Anzalone (tastiere) e Gaspare Giardina (batteria). Il Cd può essere acquistato presso il negozio aostano “Musica e Ricordi” e durante i concerti del gruppo, il primo dei quali allieterà il pranzo di Natale del ristorante ”Ancien Bracconier” di Sarre.

Per ulteriori informazioni su Lady Barbara cliccare su http://www.myspace.com/ladybarbaralivemusic

LADY BARBARA: la musica nel sangue, sulla pelle, nel cuore

Lady BarbaraDSCN7641BarbaraFisaNata il 20 ottobre, la cantautrice aostana Barbara Matteucci , oltre che nel sangue, la musica ce l’ha sulla pelle. Le note, infatti, se le è, addirittura, fatte tatuare sulla spalla destra, e le sfoggia, per la gioia dei numerosi fans, nelle tante serate che anima alla testa del suo gruppo. E’, infatti, lei, col nome d’arte di Lady Barbara, l’indiscussa regina della musica da intrattenimento chez-nous. Lo testimonia il centinaio di serate che ogni anno fa in Valle, sia da sola, come cantante da piano-bar, che a capo del gruppo “Lady Barbara” con il quale dal 1997 è presente nelle principali sagre e feste della Valle (oltre ad essersi esibita in Svizzera e Francia). I quattro Cd pubblicati contengono i suoi infallibili cavalli di battaglia incorniciati da due canzoni che esprimono le due anime di Barbara: “Ma Reina” (che, con le parole in patois di Tullio Cavallero, è diventato l’inno delle Battailles des Reines valdostane) e “Lu me paisi” (in cui duetta, in calabrese, col cantautore Ciccio Carere). Nell’ultimo Cd, “Lady Barbara volume 4” del 2008,  insieme alla solita spensierata allegria si respira tanto amore. Lady Barbara P7220404-1Lady Barbara (by Gaetano Lo Presti) IMG_8575E questo non solo nei titoli e nelle parole di gran parte dei pezzi, ma, anche e soprattutto, nel feeling creatosi con Giuseppe “Gus” Boemio, il suo nuovo compagno d’arte e di vita. Con lui Barbara duetta in  “Baci a tutti”, “Amanti per l’eternità” e “Due ragazzi” (“la dividiamo in due la stessa favola”). A lui lascia la parte di cantante solista in “Ama”, “Una donna come te” e “La camicia bianca”. Ed è sempre Giuseppe ad essere protagonista, con la sua chitarra alla “Shadows”, nello strumentale “Atlantis”. Il rinnovamento tipico di ogni nuovo amore si riflette anche nella formazione della sua orchestra, che dopo 8 anni è cambiata virando decisamente  verso i giovani. Ecco, quindi, che accanto a Barbara e Giuseppe ne fanno parte Francesco Bencardino (fisarmonica), Gaetano Seminara (sax), Piergiorgio Cerise (voce e percussioni), Alessandro Anzalone (tastiere) e Nunzio Perrone (percussioni). Altra novità è il ritorno del padre, Antonio Matteucci (tastiere), con cui Barbara aveva esordito vent’anni fa, nel 1989, con il duo di liscio “Tony & Barbara”.

Chi volesse ascoltare Lady Barbara può collegarsi al sito MySpace   http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewProfile&friendID=403811113